Basil is more than just an aromatic herb. It connects two stories, two regions and two approaches to pizza. From Ernesto Criscuolo in north-eastern Italy to Andrea Pellegrino in Sicily, it becomes a symbol of shared roots, different influences and a passion for pizza.
Criscuolo e le connessioni culturali
È nato nella bellunese Feltre. Ma le sue radici affondano nella Campania Felix: ad Agerola, terra del fiordilatte, perla dei Monti Lattari e terrazza naturale sulla Costiera Amalfitana. Fu il nonno, oltre cinquant’anni fa, a tracciare la strada della ristorazione. E furono la nonna e la mamma a trasmettergli tutta la passione. Tanto forte da sparigliare le carte. Sì, perché Ernesto Criscuolo stava imboccando un altro sentiero: quello del liceo scientifico, per alimentare il sogno di diventare ingegnere meccanico e lavorare in Ferrari. Poi? L’acceleratore lo ha spinto sullo studio delle farine, degli impasti, delle cotture e delle farciture. Tagliando il traguardo della pizza. Per lui motore e ragione di vita. “Mi piace giocare, sperimentare, cambiare. Del resto, le persone non escono più solo per mangiare, vogliono provare qualcosa di nuovo”. E di certo non si annoia Ernesto, impegnato a seguire ben tre realtà. Anzitutto l’headquarter di famiglia, a Fontanafredda, in provincia di Pordenone: quel ristorante-pizzeria Fassina che mutua il nome dal cognome del vecchio proprietario. In una sorta di consecutio temporum fra memoria e futuro. A cui si aggiunge un’altra insegna, più giovane e dinamica: Basilicò, con l’accento sulla “o”. Presente a Sacile, con affaccio sul fiume Livenza; e nella trevigiana Oderzo, non lontano dal fiume Monticano, affluente del Livenza. In una costante connessione geografica, mentale e culturale. Tra radicchio e friarielli; mozzarella di bufala e Asiago; sopressa e guanciale di Sauris; Campania, Veneto e Friuli Venezia Giulia. A sua volta terra di confine. Capace di unire popoli, dialetti e cucine. Al pari di un’erba aromatica quale il basilico: emblema del Mediterraneo, simbolo della gastronomia italiana e iconico suggello della pizza. Un ingrediente che è colore, profumo e sapore. Pronto a correre da nord a sud. Come l’autostrada.
Ernesto Criscuolo: Where North Meets South
Ernesto Criscuolo was born in Feltre, northern Italy, but his family roots are in Agerola, Campania. Food has always been part of his story: his grandfather entered the restaurant business over fifty years ago, while his grandmother and mother passed their passion on to him. Ernesto initially dreamed of becoming a mechanical engineer and working for Ferrari, but pizza took him in a different direction. He began exploring flour, dough, baking and toppings, turning his curiosity into a career. “I love experimenting and trying new things. People don’t go out just to eat anymore — they want a new experience.” Today, Ernesto runs three venues in north-eastern Italy: the family restaurant and pizzeria Fassina in Fontanafredda, and two Basilicò locations in Sacile and Oderzo. His cooking reflects his own journey, bringing together the flavours of Campania, Veneto and Friuli Venezia Giulia. Basil perfectly represents this connection: fresh, Mediterranean and unmistakably Italian, it brings north and south together.
Pellegrino costruisce ponti gustosi
Lo Stretto non separa, unisce: Penisola e isola, Scilla e Cariddi, Calabria e Sicilia. Dov’è nato e cresciuto Andrea Pellegrino, che col fratello Giovanni (in sala) guida orgogliosamente una bella realtà a Santa Margherita, frazione di Messina, a due passi dal mare e dalla spiaggia: Basilicò. Un nome che torna e ritorna. Sempre con l’accento, quasi a rimarcare un inconfondibile e determinante tocco finale. E a tracciare un filo verde che va dal meridione al settentrione. Dove Andrea ha lavorato, sconfinando persino in Germania. Per poi tornare verso sud, a casa e nella terra patria. Dove tutto ha avuto origine e dove tutto prosegue, con slancio e concentrazione. “Perché io amo tutto del mio lavoro. Dal mettere le mani in pasta a impostare la linea”, confessa il lievitista. Che dà voce a una carta non solo variegata, ma anche piena di energia, vigore ed entusiasmo. In cui le pizze più classiche dialogano con una serie di montanarine e il padellino lascia spazio anche alle ruote di carro. Senza dimenticare un percorso degustazione, un’intera collezione di Margherite (da assaggiare addirittura in una verticale che le comprende tutte) e pizze firmate da chef stellati. Come quella creata in sinergia con Riccardo Sculli del Gambero Rosso di Marina di Gioiosa Ionica, nel Reggino: la “Regina degli abissi”. Un inchino alla ricciola, complici stracciatella, maionese all’arancia e tuorlo. Gettando così un ponte gustoso sullo Stretto.
Andrea Pellegrino: Across the Strait, Through Flavour
The Strait of Messina doesn’t divide Calabria and Sicily — it brings them together. Born and raised in Sicily, Andrea Pellegrino now runs Basilicò with his brother Giovanni, who leads the front-of-house team. Just steps from the sea in Santa Margherita, Messina, the restaurant is deeply rooted in its Mediterranean surroundings. After working in northern Italy and Germany, Andrea returned to Sicily, bringing his experience back home. “I love every part of what I do, from working with dough to getting ready for service,” he says. His menu is varied and creative, combining classic pizzas with montanarine, pan-baked pizzas and ruote di carro. There is also a tasting menu, a selection of Margheritas and pizzas created with Michelin-starred chefs. One of these is Regina degli abissi, developed with chef Riccardo Sculli and topped with amberjack, stracciatella, orange mayonnaise and egg yolk — a pizza that brings together the flavours of both sides of the Strait.
Fassina a Fontanafredda (Pordenone) e Basilicò a Santa Margherita (Messina) sono Petra Selected Partners



