True evolution means staying true to your identity while embracing the present. That's the approach shared by Valentino Martorana in Piedmont and Antonio Urso in Sicily.
A Druento, l’Oca gioca a padel
Trasformare, per migliorare. Modificare, per crescere. Mutare, per maturare. Senza mai perdere identità e lucidità. Nel corso degli anni, l’Oca di Druento ha saputo cambiare - persino il nome - senza mai dimenticare. Anzi, facendo del passato e della memoria un bagaglio culturale, utile a dialogare con l’oggi e il domani. E pure con l’arte, la bellezza e la natura, vista la vicinanza con il Parco La Mandria e con La Venaria Reale. Oca Ceca, in principio. Oca - Onnivori con Appetito, adesso. Uno spazio moderno: nell’abito, nei colori, nei sapori e nel modo che ha di raccontare e comunicare. “Sì, nel tempo, abbiamo rivoluzionato il nostro modo di vedere e concepire la pizza”, spiega Valentino Martorana: radici sabaude, una madre veneta, un padre siciliano (nato in Sardegna), un avvio in cucina e un presente alla regia degli impasti dell’insegna druentina. Impasti che lui ascolta, modulando il gesto a seconda della stagione, della temperatura, dell’umidità. Valentino che va a più velocità, muovendosi fra napoletana e pala alla romana, proponendo la “scrocchia in bocca” (una croccante focaccia farcita) e giocando a padel: versione dinamica e personale del tradizionale padellino torinese.
Turin's OCA: More Than a New Name
Change is part of Oca’s identity. Over the years, the pizzeria in Druento has evolved — even changing its name from Oca Ceca to Oca – Onnivori con Appetito — while staying true to its roots. Today, it is a contemporary space where design, flavour and hospitality come together, just a short distance from La Mandria Regional Park and the Royal Palace of Venaria. “Over the years, we’ve completely changed the way we think about pizza,” says Valentino Martorana. Now leading the pizzeria's dough production, Valentino adapts every dough to the season and the conditions of the day. His menu ranges from Neapolitan pizza to pizza alla pala, alongside the Scrocchia in Bocca, a crispy filled focaccia, and his own contemporary interpretation of Turin's traditional padellino pizza, the Padel.
A Favara, il ritmo di Antonio Urso
I tempi cambiano. E il tempo cambia, forgia, plasma, modella. Anche il carattere, e il modo di pensare, ragionare e osservare. “Ho iniziato a fare il pizzaiolo da piccolo. Avevo tredici anni, e avevo appena concluso le scuole medie. Un’attività che, piano piano, è divenuta una grande passione. Finché, dopo tanti anni di sacrificio, è cresciuto pure il desiderio di aprire un locale tutto mio. E naturalmente l’impegno mentale continua, forse più di prima. Perché bisogna sapersi sempre rinnovare, stando al passo e trovando ogni giorno la spinta e le motivazioni giuste, per continuare e per migliorare”, racconta Antonio Urso. Che nell’agrigentina Favara guida un’insegna che orgogliosamente porta il suo nome e il suo cognome. Con la fondamentale aggiunta di Pizzeria Contemporanea, giusto a ribadire la volontà di restare connesso con il momento attuale, gettando un occhio al futuro. Una pizza, quella di Antonio, che non è solo cibo: è ricerca, studio, confronto, bellezza, relazione, condivisione. Ed è Sicilia, profondamente Sicilia. Terra generosa, alla quale il lievitista resta ancorato, valorizzandone materia e immaginario. Il tutto non lontano dalla Valle dei Templi, Patrimonio dell’Umanità.
Antonio Urso: Sicily, with a Contemporary Twist
From an early start behind the counter to his own pizzeria in Favara, Antonio Urso has never stopped evolving.“The key is to keep improving every day,” he says. At Antonio Urso – Pizzeria Contemporanea, pizza blends research, craftsmanship and Sicily’s rich culinary heritage into a modern, personal style, just a short drive from the UNESCO-listed Valley of the Temples.
Oca - Onnivori con Appetito e Antonio Urso - Pizzeria Contemporanea sono Petra Selected Partner



